Un romanzo d’amore, tradimento e sopravvivenza che ti stringerà il cuore.
Cartagena, ottobre 1919. Una piena porta via tutto: la casa, i genitori, il futuro. Di Emilia restano solo venti pesetas, un biglietto di terza classe e la testardaggine di chi decide di non arrendersi. Così comincia una vita segnata dalla perdita… e dalla forza di ricominciare.
Cinquant’anni dopo, a Palma di Maiorca, la confetteria «Los Secretos del Almendro» è un rifugio che profuma di mandorle e cioccolato. Lì lavora Emilia, ormai diventata una matriarca dolce e tenace, insieme a due anime che le hanno dato una nuova famiglia: Paco, sempre a metà strada tra la verità e ciò che tace, e Sofía, una donna spezzata dalla repressione che cerca ancora il suo posto. Quando una tempesta apre una crepa nel passato, Emilia ricorre alla memoria… e il baule dei segreti si spalanca.
Da cameriera umiliata in un Grand Hotel che non perdona la povertà, a pasticcera ammirata per il suo talento; da un bacio clandestino con Jaime Figueroa alla brutale rivelazione degli affari sporchi che provocarono la tragedia di Cartagena; da un fidanzamento proibito al tradimento che manda tutto in frantumi. La Guerra Civile, il carcere, il mercato nero, il dopoguerra e le reti di solidarietà che sostengono chi non ha nulla si intrecciano nella storia di una donna che si ricostruisce ancora e ancora. Tra Don Sebastián, maestro pasticcere; Santiago, un clown segnato da vecchie ferite; e Ramón Figueroa, un potere disposto a sacrificare chiunque, Emilia lotta per conservare la propria dignità… e la propria libertà.
Questo è un romanzo che profuma di ensaimadas calde e di torrone; che sa di cucina, di duro lavoro, di silenzi che pesano più delle parole. Un racconto in cui l’emozione convive con il suspense, dove la vita quotidiana rivela la grandezza delle donne invisibili e la lenta ricostruzione della speranza.
“Il Cuore del Grand Hotel di Maiorca” è un romanzo storico intenso ed emozionante. Se ami le grandi saghe del Novecento spagnolo, raccontate con sensibilità e rigore, questa storia ti porterà tra cucine calde, piazze tumultuose e giardini di mandorli in fiore. Preparati: Emilia non si dimentica facilmente.
